Un altro Minibot si aggiunge alla schiera delle nuove versioni Generations post WfC, ed è il quasi effimero BEACHCOMBER, protagonista sì dell'episodio della stagione 2 della G1 “Golden Lagoon”, ma magari un po’ oscurato dagli altri colleghi Mini Veicoli di quell'annata per via della modalità alternativa un po’ banale, anche se poi però spiccherebbe per la sua funzione di geologo ed il carattere poco belligerante.
BEACHCOMBER ( Deluxe ) Generations LEGACY EVOLUTION

E già dalle immagini online onestamente non è che mi ispirasse molto, in quanto bello fedele come ROBOT all'iconografia dell'originale, ma appunto magari un po’ piatto visto il soggetto cui si ispira… e invece il modellino è bello solido e corposo, forse un po’ troppo anche, dato che è sì un Deluxe basso alla stregua dei precedenti Minibot come Huffer, Cosmos e compagnia, ma ci sarebbe il discorso a me caro delle scale con cui confrontarsi.

Beachcomber nel succitato episodio della Laguna Dorata e in altri infatti pare essere basso quanto Bumblebee e Cliffjumper, salvo poi invece apparire in altri episodi più alto di loro e di una testa in meno di un Autobot medio come Hound come visto nella puntata dove esordisce, “La sindrome degli Insecticon”: quindi diciamo che sì, dovendo scegliere, teniamoci pure la versione più alta a sto punto, piuttosto che non trovarci un altro Grillo Earthrise nanetto al prezzo magari pieno di un Deluxe. ^^“

Fermo restando che per chi lo vuole piccino c'è stato il precedente Generations Legends / Scout uscito per Power of the Primes, senza scomodare l'ancor più vecchio e piccolo Legends/ Legion ( uff, che confusione con questi nomi delle classi che cambiano troppo spesso ^^” ) visto in Universe 2.0: il PotP andava già bene di suo, volendo, ma questo Deluxe, oltre alla stazza, ha anche un blu più scuro e simile al giocattolo originale, così come i dettagli argento sulle gambe che andranno a colorare un po’ il cofano del veicolo, più un po’ d'argento nei dettagli del petto ed un simbolo Autobot al centro, come visto in tv invece che non il dettaglio colorato dell'adesivino del giocattolo del 1985.

Ma sopratutto il Deluxe ha le articolazioni da WfC standard, con in più l'inaspettata ma graditissima rotazione dei polsi, soprassedendo poi per forza di cose al fatto che nel settei del cartone sparivano i fari dell'auto dalle ginocchia e le ruote ai lati di queste e sulle spalle erano ridotte di massa e stilizzate.

Come accessori abbiamo una pistola nera, assente ovviamente nel Minibot originale ma aggiunta visto che ne usa una nei cartoni, e… ehm, la micro statuina in gomma di un pappagallino da mettere sulla spalla, per citare la famosa scena sempre del summenzionato episodio a cartoni che lo vede protagonista e dove comunica con gli animali. ^^’
Inutile dire che come accessorio se lo potevano risparmiare, dato che sarebbe più plausibile per un eventuale Masterpiece, e che ‘na cosina così piccola è pure facile da perdersi, ma oh, l'hanno pure messo come PERSONAGGIO incluso vicino al nome di Beachcomber!! VABBE’! ^^“”

Infine, in quanto Generations post WfC, anche il nostro Pulce ha i suoi bei fori per armi, anche se alcuni in posti poco usali, a parte quelli ai lati degli avambracci, dato che ci sono dietro le spalle e dietro i piedi, così come quei due ornamentali dietro la schiena sono compatibili sì, ma poco profondi in quanto appunto per fedeltà al design. Notevolissimo infine il fatto che non abbia affatto vuoti manco nascosti, così come manco avanzi strani magari sulla schiena, che il telaio del tettuccio del veicolo, copiando dal PotP, si ripiega in parte nel torso e in parte diviene i talloni.

Il G1 originale aveva la solita TRASFORMAZIONE giocoforza semplice con la testa che si chiudeva a pannello e le gambe che si ripiegavano diventando il muso del veicolo, idem il Generations PotP, ma con l'aggiunta astuta del torso che slittava verso l'alto / indietro del veicolo in modo da inglobare la testa del robot e lasciar spazio alla cabina di pilotaggio per gli omini Titan Master, come da gimmick della linea per i Legends.
E questo Deluxe riprende tutto ciò, con tanto pure di citazione del Legends Universe con i sedili ripiegati come talloni insieme al telaio anteriore, anche qui con il busto che slitta facendo sparire la testa e con i pannelli sui polpacci che si aprono e chiudono mentre si ripiegano le gambe.

La DUNE BUGGY risultante è carina ed evocativa a vedersi, ma un bel po’ sproporzionata nelle forme, con ruote e cabina di pilotaggio ben più piccole rispetto al mezzo, ma cercando comunque di farsela andare bene lo stesso, diciamo che il difetto estetico che colpisce maggiormente sono i piedi del robot un po’ troppo grandi a fare da cruscotto… o viceversa, il tettuccio / telaio troppo piccolo. Insomma, se sistemavano a monte una delle due cose a scelta, l'auto risultava più accettabile, ma visto come si incastra il tettuccio nel torso, direi che era preferibile una limata alla punta dei piedi.

Ma vabbè, stiamo pur sempre parlando di un Minibot, laddove viceversa le due precedenti versioni Generations avevano veicoli con forme più realistiche, magari a scapito del robot, qui è il contrario, anche se, come accennavo sopra, c'è pure il dettaglio dello “scudo” centrale d'argento sul cofano, come visto in tv, anche se però lì conteneva un simbolo Autobot qui assente…
Davvero interessante l'uso della pistola, dato che può sistemarsi frontalmente diventando un non richiesto ( per somiglianza sempre al settei, ovviamente ) ma gradito parafanghi, oppure incastarsi nel tubo del telaio posteriore citando il fucile del veicolo del piccolo Legends Universe!
( Ignoro se per caso compare come arma anche nel cartone, dato che non mi ricordo, onestamente ^^’ )

Per quanto l'auto sia lontana da una dune buggy realistica ed apparentemente spartana nel design, vanno sottolineati un po’ di dettagli niente ale, a parti i fari anteriori, come le superfici ai lati dei sedili e soprattutto le belle ruote con cerchioni argentati e con i pneumatici in gomma morbida, una cosa ormai rarissima nei modelli odierni!

Infine, davvero una bella aggiunta al parterre dei Minibot Generations, sebbene fosse il meno interessante di quelli della seconda stagione originale, alla fine si difende molto bene anche se il veicolo magari è un po’ sacrificato a favore del robot, ma l'uso dell'arma per una volta valorizza il mezzo, ma se non siete dei fan del personaggio e avete già il precedente PotP, magari potrebbe già bastarvi questo, che nel suo piccolo aveva i suoi perchè.
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