FINALMENTE ogni tanto, in questo marasma Generations di personaggi semi recenti o soliti noti visti e rivisti, compaiono bot sinora inediti della G1, come l’Headmaster “Junior” SQUEEZEPLAY, più noto da noi per essere il CANCER / Prudox ( sic ) di Masterforce.
SQUEEZEPLAY ( Deluxe ) Generations LEGACY UNITED

Non è il primo però dei 3 Decepticon Headmaster del 1988 ad essere riproposto, dato che qualche anno fa ad aprire le danze fu Fangry, remold esteso del Doublecross Titans Return vigliaccamente allegato però in un 4-pack in mezzo ad altri repaint ridondanti. E stessa sorte capita a Cancer, ora, solo che ALMENO questi 4-pack non sono più così esclusivi per noi europei ed in mezzo c'è almeno un altro remold non così banale come Cliffjumper Prime, ma di questo parlerò nella sua sede dedicata.

Il ROBOT si presenta davvero bene, antropomorfo e non goffo come il G1, e pure lui è uno stampo già visto, ovvero quello del TR Mindwipe, ma le parti in comune sono davvero pochissime, ovvero le cosce, il bacino, pugni, bicipiti e spalle, e le basi che sostengono i kibble sulla schiena. Oltre alle parti nuove dedicate al personaggio, a colpire sin dal giocattolo originale è la colorazione, con un torso e pugni blu, arti grigi e stinchi e testa viola.

Il Legacy qui si permette inoltre qualche altro tocco cromatico per arricchire la miscela, con bicipiti, bacino, ginocchia e ora pure i pugni neri. La posabilità è la stessa di Mindwipe, ovviamente, con in più la possibilità di “chiudere” piedi e talloni, per via della trasformazione.

Il G1 era a suo modo affascinante, sopratutto per la modalità alternativa, ma questa nel robot era un po’ ingombrante, con le zampe posteriori dietro la schiena lanciate verso l'altro ed il muso mostruoso che pendeva dal sedere: nel Deluxe Generations invece ci sono ancora le zampe, ma sono solo messe come richiamo estetico all'iconografia dell'originale, mentre la testa del mostro è ancora un po’ ingombrante ma almeno ora può stare sulla schiena.

Come accessori abbiamo la coda del mostro come una sorta di scudo da avambraccio, mentre invece del classico fucile ( che potevano comunque ricavare lo stesso da quello di Pipistrello TR ) abbiamo pistola terrestre in scala per il robot sulle fattezze del Diaclone Browning, citazione del fatto che in Masterforce il suo corrispettivo umano Cancer aveva proprio Browning come robottino da compagnia!!

Infatti anche il design della testa si potrebbe basare più su quello della versione giapponese del personaggio visto in Masterforce, per quanto fedele al giocattolo, eh, ma più che altro perchè durante Titans Return è uscito tale Crashbash che era effettivamente un omaggio a Squeezeplay ma con un design della testa meno “neutro” e più quasi diabolico!

E no, non si ispira alla versione dei media occidentali, dato che nel Transformers Universe SQ gli hanno dato una testa ben più banale e con un visore sugli occhi!! ^^“

Quindi, quella uscita come Crashbash è la variante più occidentale, volendo, di Squeezeplay, mentre l'intero Legacy omaggia più il Cancer di Masterforce, sia per la pistola che per le fattezze del Titan Master Lokos, basate proprio sul pilota Headmaster Jr del cartone orientale.

Finita questa disanima, passiamo alla TRASFORMAZIONE, un po’ diversa dall'originale, dato che qui le braccia non si chiudono a guscio frontalmente per divenire la schiena, ma invece diventano le zampine posteriori, alla stessa maniera del pipistrello di Mindwipe, mentre quelle sulla schiena sono meri orpelli che vanno ruotati in avanti, non prima di aver aperto il torso verso l'alto ed averci attaccato lo scudo / coda viola. Le gambe anche qui diventano le zampe anteriori mentre il testone si posiziona sopra le spalle di esse.

Guai a sistemarle tutte sotto il corpo, Primus ce ne scampi, che sarebbe così ancor più ridicolo! Bisogna quindi lasciarle a mio avviso un po’ divaricate, anche a sto punto la forma ottimale era renderle come le INTERE braccia e non solo a metà ripiegate, che così andavano bene per il pipistrello di Mindwipe! ^^’

Anche per il guscio sulla schiena, basta rendere la coda / scudo con un pannello in più pieghevole, et voilà, tutto risolto. E anche la testa, magari un po’ più avanti con il semiguscio della nuca più aderente avrebbe giocavato alla posa. Per il resto alla fine è ok, con lo sportello apribile frontalmente sul torso per ospitare il pilota Lokos, ed alla fine l'occhio si abitua a questo mostro, ma è un po’ peccato che da popò di robot ci si trovi con un alt mode non riuscitissimo, anche se si apprezza tutti i cambiamenti fatti dallo stampo di Mindwipe.

Infine, ancora peccato per il mostro non pienamente riuscito, ma il robot è davvero bello ed è un'ottima aggiunta alla collezione di Decepticon Generations G1, ma ancora peccato perchè per averlo bisogna acquistarlo insieme ad altri 3 repaint, magari per qualcuno un po’ ridondanti, purtroppo! ^^“