
Ammettiamolo, è fantastico avere ben due linee Generations che escono contemporaneamente, roba che 20 o 10 anni fa ci sognavamo soltanto una situazione simile, ma a parte il solito discorso del portafoglio che langue, un altro problema sovviene dalla sovraesposizione a livello modellistico anche di personaggi non proprio di primo piano, cosa che porta ad una certa selettività su dei bot che, sempre fino a qualche tempo fa, si bramavano come l'acqua nel deserto. E’ il caso del nostro PERCEPTOR, non proprio uno Starscream od un Prowl per fama, ma diventato importante nell'economia del marchio più per il suo ruolo di scienziato che non per la sua ostica modalità alternativa, fino a poco fa difficile da proporre. E invece.